Atti di terrorismo
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Attacco terroristico contro il complesso della missione speciale statunitense a Bengasi, Libia, e edificio annesso

Bengasi, Libia|11-12 settembre 2012

L’11 e il 12 settembre 2012, quattro americani — l’ambasciatore degli Stati Uniti in Libia John Christopher Stevens, il funzionario del Servizio informativo del servizio diplomatico Sean Smith, e gli addetti speciali alla sicurezza Glen Anthony Doherty e Tyrone Snowden Woods — sono rimasti uccisi nell’attentato terroristico al complesso della missione speciale statunitense a Bengasi, Libia, e all’edificio annesso. Una serie di attacchi compiuti utilizzando incendi, mitragliatrici, granate a razzo (RPG) e mortai ha colpito due edifici statunitensi a Bengasi e il personale statunitense che si trovava tra le due strutture. Gli attacchi hanno inoltre ferito gravemente due funzionarie tre guardie giurate libiche, distruggendo entrambe le strutture.

Il programma Ricompense per la giustizia offre una ricompensa fino a dieci milioni di dollari per informazioni che portino ad assicurare alla giustizia i responsabili di questo attacco.

L’ambasciatore John Christopher Stevens, 52 anni, nato nel nord della California, aveva iniziato la sua carriera nel servizio diplomatico nel 1991. Stevens ha svolto diversi incarichi all’estero ed è stato vicecapo missione in Libia dal 2007 al 2009. Dal marzo al novembre 2011, l’ambasciatore ha rivestito il ruolo di Rappresentante Speciale del Consiglio Nazionale Transitorio della Libia, giungendo a Tripoli nel maggio del 2012 come ambasciatore statunitense in Libia. Prima di entrare nel servizio diplomatico, è ha svolto la professione di avvocato nel settore del commercio internazionale a Washington, D.C., e prima ancora ha insegnato inglese come volontario dei Corpi Speciali in Marocco, dal 1983 al 1985. Il Segretario di Stato Hillary Rodham Clinton ha definito l’ambasciatore Stevens un “uomo buono e coraggioso, un perfetto diplomatico e un eroe americano.”

Sean Smith, 34 anni, nato a San Diego, California, reclutato nella forza aerea nel 1995, era impiegato come specialista manutentore radio di terra e sergente maggiore capo. Smith è entrato nel servizio diplomatico nel 2002 come funzionario dei servizi informativi, ha svolto diversi incarichi all’estero a Baghdad, Pretoria, Montreal e L’Aia. Smith era giunto a Bengasi, in Libia, nel settembre 2012 per fornire supporto alla gestione e alla comunicazione della missione speciale degli Stati Uniti.

Glen Anthony Doherty, 42 anni, nato a Winchester, Massachusetts, si è arruolato nel 1995 come Navy SEAL, operando durante la sua carriera sia in Iraq che in Afghanistan. Prima di entrare in Marina, Doherty aveva anche lavorato come istruttore di sci professionistico, frequentato la scuola di volo, era un paramedico esperto e un istruttore di volo. Nel 2005 Doherty iniziò a lavorare per una società privata che fornisce servizi di sicurezza per funzionari americani all’estero. Doherty era arrivato a Bengasi, in Libia, nel settembre 2012 per garantire il servizio di sicurezza alla missione speciale degli Stati Uniti.

Tyrone Snowden Woods, 41 anni, nato a Portland, Oregon, in servizio per 20 anni come Navy SEAL, ha effettuato diverse missioni in Somalia, Iraq e Afghanistan. Woods era anche un infermiere professionale ed un paramedico qualificato. Nel 2010 Woods ha iniziato a svolgere il servizio di sicurezza per funzionari statunitensi all’estero tramite una società privata. Woods era giunto a Bengasi, in Libia, nel settembre 2012 per garantire il servizio di sicurezza alla missione speciale degli Stati Uniti.

Vittime

Foto di John Christopher Stevens
John Christopher Stevens
Foto di Sean Smith
Sean Smith
Foto di Glen Anthony Doherty
Glen Anthony Doherty
Foto di Tyrone Snowden Woods
Tyrone Snowden Woods