Ultime notizie

Muhammad al-Jawlani

Ricompensa fino a 10 milioni di dollari USA

Muhammad al-Jawlani, noto anche con lo pseudonimo di Abu Muhammad al-Golani, o Muhammad al-Julani, è uno dei principali dirigenti dell’organizzazione terrorista Fronte al-Nusra, il ramo siriano di al-Qa’ida. Nell’aprile 2013, al-Jawlani ha giurato fedeltà ad al-Qa’ida e al suo capo Ayman al-Zawahiri. Nel luglio 2016, al-Jawlani esaltava al-Qa’ida e al-Zawahiri in un video online e ha affermato che l’ANF avrebbe cambiato il suo nome a Jabhat Fath Al Sham (“Fronte per la conquista del Levante”). Sotto il comando di al-Jawlani l’ANF ha posto in essere numerosi attacchi terroristici in tutta la Siria, avendo spesso come obiettivo civili. Nell’aprile del 2015, stando a quel che si dice l’ANF ha sequestrato 300 civili curdi presso un posto di blocco in Siria successivamente liberati. Nel giugno del 2015, l’ANF ha rivendicato il massacro di venti residenti nel villaggio druso di Qalb Lawzeh nella provincia siriana di Idlib. (Testo integrale »)

Omicidio di Joel Wesley Shrum

Taizz, Yemen | 18 marzo 2012

Il 18 marzo 2012 il ventinovenne Shrum venne ucciso con colpi di arma da fuoco mentre si recava al lavoro a Taizz, in Yemen, da un terrorista a bordo di una motocicletta che aveva affiancato il suo veicolo. Al momento dell’omicidio, Shrum lavorava come amministratore al International Training and Development Center ed era insegnante di inglese. Viveva in Yemen con la moglie e due figli piccoli. Pochi giorni dopo l’attentato, la organizzazione terroristica al-Qaida nella Penisola Arabica (AQAP) rivendicava l’attentato. Il programma Ricompense per la Giustizia del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, sta offrendo una ricompensa di fino a 5 milioni di dollari a quanti forniscano informazioni che portino all’arresto di quanti hanno commesso, pianificato o facilitato l’omicidio del cittadino americano Joel Shrum. (Testo integrale »)

Abu Bakr al-Baghdadi

Ricompensa fino a 25 milioni di dollari USA

Abu Bakr al-Baghdadi, conosciuto anche con gli pseudonimi di Abu Du’a e Ibrahim ‘Awwad Ibrahim ‘Ali al-Badri, è il principale comandante della organizzazione terroristica chiamata Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (ISIL). La minaccia posta da al-Baghdadi è cresciuta significativamente da quando il Dipartimento di Stato ha nel 2011 annunciato la iniziale ricompensa di dieci milioni di dollari per informazioni che permettano di scoprirlo, arrestarlo o assicurarlo alla giustizia. Nel giugno 2014, ISIL (noto anche come Da’esh) ha preso il controllo di parti della Siria e dell’Iraq, dichiarato la costituzione di un califfato islamico e nominato al-Baghdadi suo califfo. Negli ultimi anni, ISIL ha ottenuto l’adesione di gruppi jihadisti e persone radicalizzate in tutto il mondo, ed è stato ispirazione per attentati negli Stati Uniti. (Testo integrale »)

Gulmurod Khalimov

Ricompensa fino a 3 milioni di dollari USA

L’ex colonnello delle operazioni speciali del Tagikistan, ex comandante di polizia e ex cecchino dell’esercito, Gulmurod Khalimov è un membro e reclutatore dello Stato Islamico dell’Iraq e del levante (ISIL). In precedenza era stato comandante di un’unità paramilitare speciale del ministero degli interni del Tagikistan. Khalimov è apparso in un video di propaganda che conferma che lotta per ISIL e ha incitato pubblicamente a compiere atti di violenza contro gli Americani. (Testo integrale »)

Abu-Muhammad al-Shimali

Ricompensa fino a 5 milioni di dollari USA

Il Comandante anziano dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante, (ISIL) Tirad al-Jarba, conosciuto meglio come Abu-Muhammad al-Shimali, è dal 2005 collegato con l’ISIL, conosciuto anteriormente come al-Qaida in Iraq. Egli opera al momento come funzionario chiave nel Comitato Immigrazione e Logistica di ISIL, ed è responsabile per la facilitazione dei (Testo integrale »)

Traffico in prodotti petroliferi e antichità che finanziano lo Stato Islamico dell’Iraq e del Levante (ISIL)

Il programma Ricompense per la Giustizia (Rewards for Justice) sta offrendo una ricompensa di fino a 5 milioni di dollari per informazioni che portino a un’effettiva interruzione della vendita di prodotti petroliferi e di antichità da parte, per, per conto o a vantaggio del gruppo terroristico denominato Stato Islamico de (Testo integrale »)